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| Mulino reversibile a martelli - MIL |
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I mulini reversibili a martelli, mod. MIL, sono macchine per la frantumazione secondaria o terziaria di materiali calcarei, anche molto compatti, di tipo alluvionale o di cava.
Il funzionamento di queste macchine si basa sull’effetto d’urto delle masse lanciate ad elevata velocità. Il materiale immesso attraverso la bocca d’alimentazione, viene colpito dai martelli e proiettato contro una particolare corazzatura d’urto montata su dei supporti mobili registrabili. Questa serie ripetuta di urti fa sì che il materiale venga frantumato in modo tale da contenere elevate percentuali di fini. I supporti sui quali sono fissate le corazze d’urto, sono registrabili, permettono così l’avvicinamento o l’allontanamento dal rotore in modo da ottenere la curva granulometrica richiesta. Tali registrazioni vengono effettuate tramite un sistema idraulico che oltre alla regolazione dei supporti porta corazza d’urto, comanda anche l’apertura della macchina per le normali operazioni di manutenzione. Una delle caratteristiche di queste macchine è che il senso di rotazione del rotore può essere invertito periodicamente, uguagliando l’usura sulle facce d’impatto dei martelli, permettendo così il loro massimo sfruttamento.
SCHEDA TECNICA |
| Mulino reversibile ad impatto - MIR |
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Il mod. MIR è adatto alla frantumazione di svariate classi di inerti. Realizzato allo scopo di ottenere elevate produzioni di granulati di ottima poliedricità. La non trascurabile velocità del rotore e la disposizione delle due pareti d'urto, una su ciascun lato, fa sì che il materiale si frantumi principalmente sulle facce esposte dei martelli e poi venga lanciato contro la parete d'urto. Questa serie ripetuta di colpi rende il materiale frantumato tale da contenere elevate percentuali di fini. L'alimentazione centrale verticale ed il doppio senso di rotazione del rotore, contribuisce a mantenere pressoché uniforme il prodotto all'uscita, uguagliando l'usura sulle facce d'impatto dei martelli, permettendo inoltre il loro massimo sfruttamento e riducendo le operazioni di inversione dei martelli stessi. Le due pareti d'urto possono avere profili variabili grazie alla possibilità di montare barrotti di diversa forma e sono registrabili in quanto possono essere avvicinate od allontanate dal rotore. Questo per poter ottenere la curva granulometrica desiderata e mantenere costante nel tempo il prodotto all'uscita. La carcassa in lamiera accuratamente saldata é simmetrica ed apribile per facilitare le normali operazioni di controllo manutenzione. La corazzatura interna è costituita da piastre d'usura quadrate intercambiabili fra loro e fissate alla carcassa tramite bulloni a testa conica per consentire il loro massimo sfruttamento. Le barre d'urto montate sulle pareti mobili sono intercambiabili fra loro e sono costruite, come i martelli, in acciaio speciale resistente all'usura. Il rotore, montato su un albero in acciaio trattato e rotante su cuscinetti orientabili a rulli largamente dimensionati, forma praticamente un corpo unico con i martelli grazie al loro particolare sistema di bloccaggio che garantisce una pressione costante e continua sulle superfici dei martelli stessi. Tutte le operazioni di regolazione e di apertura della macchina vengono effettuate tramite un semplice e pratico sistema idraulico.
SCHEDA TECNICA |
| Mulino secondario ad impatto - MIS |
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Adatto alla frantumazione secondaria di svariati tipi di inerti, anche molto duri ed abrasivi. Studiato e realizzato allo scopo di ottenere elevate produzioni di granulati di ottima poliedricità. Le pareti d’urto possono essere di diverso tipo ed avere profili variabili a seconda delle esigenze e del tipo di materiale da frantumare. Sono registrabili e possono essere quindi avvicinate o allontanate dal rotore per potere ottenere la curva granulometrica desiderata e mantenere costante nel tempo il prodotto all’uscita. Sulle pareti d’urto sono montate delle barre, intercambiabili tra loro, fuse in acciaio speciale molto resistente all’usura. Il rotore è montato su un albero in acciaio trattato e rotante su cuscinetti orientabili a rulli largamente dimensionati. Il particolare sistema di bloccaggio dei martelli realizzato dall’azienda, garantisce una pressione costante e continua sulle superfici lavorate dei martelli stessi, formando praticamente un corpo unico con il rotore. Ciò ha permesso il montaggio di martelli in acciaio speciale più fragile del tradizionale acciaio al manganese ma di gran lunga più resistente all’usura. I martelli possono essere ruotati in modo da poter sfruttare al massimo le loro superfici d’impatto. La carcassa in lamiera accuratamente saldata è apribile per facilitare le normali operazioni di manutenzione e controllo.
SCHEDA TECNICA |
| Mulino a griglie - MIG |
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Il mulino a griglie, mod. MIG, è una macchina semplice e robusta adatta alla frantumazione e polverizzazione di materiali poco abrasivi, soprattutto calcarei. Il funzionamento di questa macchina è basato sull’effetto d’urto delle masse ad elevata velocità. Il materiale da frantumare viene colpito dai martelli e quindi proiettato contro la corazzatura del cielo che presenta le superfici d’impatto “normali” alle traiettorie teoriche del materiale lanciato. Le parti che non si sono ridotte alle dimensioni volute in questa prima fase, vengono trattenute dalla griglia posta sulla parte inferiore della macchina e riportati in ciclo dai martelli.
SCHEDA TECNICA |
| Mulino terziario reversibile ad impatto - MIT |
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Il mod. MIT è adatto alla frantumazione di minerali di vario genere, realizzato per la produzione di sabbia e granulati di ottima qualità, l'alta velocità del rotore e la disposizione delle due pareti d'urto mobili, una su ciascun lato, fa si che la frantumazione avvenga quasi esclusivamente per urto sull'intera superficie esposta del martello, riducendo così spese d'usura ed assorbimento di energia. L'alimentazione centrale verticale ed il doppio senso di rotazione del rotore, contribuisce a mantenere pressoché uniforme il prodotto all'uscita, uguagliando l'usura sulle facce d'impatto dei martelli, permettendo inoltre il loro massimo sfruttamento e riducendo le operazioni d'inversione dei martelli stessi. Le due pareti d'urto mobili registrabili consentono, oltre alla possibilità di ottenere la curva granulometrica desiderata, a mantenere costante nel tempo il prodotto all'uscita. La carcassa in lamiera accuratamente saldata è simmetrica ed apribile per facilitare le normali operazioni di controllo e manutenzione. La corazzatura interna è costituita da piastre d'usura quadrate intercambiabili fra loro e fissate alla carcassa tramite bulloni a testa conica per consentire il loro massimo sfruttamento. Le barre d'urto montate sulle pareti mobili ed, inferiormente, come protezione, sulle pareti fisse della carcassa, sono intercambiabili fra loro e sono costruite, come i martelli, in una speciale lega resistente all'usura. Il rotore, montato su un albero in acciaio trattato e rotante su cuscinetti orientabili a rulli largamente dimensionati, forma praticamente un corpo unico con i martelli grazie al loro particolare sistema di bloccaggio che garantisce una pressione costante e continua sulle superfici dei martelli stessi. Tutte le operazioni di regolazione e di apertura della macchina vengono effettuate tramite un semplice e pratico sistema idraulico.
SCHEDA TECNICA |
| Mulini ad asse verticale - BV 6500 |
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I mulini ad asse verticale sono caratterizzati da una produzione elevata, mantenendo costante nel tempo una ottima cubicità e granulometria, con una manutenzione minima. La macchina è equipaggiata con due diversi rivestimenti della camera di frantumazione ed impiega martelli in acciaio speciale che la rendono adatta ad essere alimentata anche con materiale molto abrasivo proveniente sia da cava che alluvionale.
Il coefficiente di riduzione varia a seconda dell’equipaggiamento e della regolazione della macchina stessa.
SCHEDA TECNICA |
| Granulatori a barre - GTB/MTB |
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I granulatori a barre mod. GTB-MTB sono macchine adatte alla produzione di sabbia, adatte per la frantumazione di qualsiasi tipo di materiale anche se particolarmente duro ed abrasivo.
Lavorano a schiacciamento puro e vengono proposte per gli ultimi stadi di frantumazione in alternativa ai frantoi giratori a cono (camera media, fine e corta) ai quali sono da preferire per i seguenti motivi:
- Massima affidabilità e sicurezza di esercizio.
- Poliedricità del prodotto ottenuto.
- Possibilità, sempre con la stessa macchina, di chiudere la curva di produzione alle dimensioni volute riciclando le granulometrie in eccesso e possibilità di chiudere a sabbia tutto il prodotto trattato. Possono lavorare sia a “secco” che a “umido”(*).La macinazione senza aggiunta di acqua, viene impiegata quando si desidera ottenere una sabbia integrale con tutti i fini di macinazione; occorre però verificare che il materiale d’alimentazione non contenga umidità tale da creare l’impastamento delle barre. La macinazione con l’aggiunta di acqua, è il procedimento più usato quando si desidera una sabbia “slimata” ( come nel caso di sabbie per l’edilizia) o una produzione maggiore.Le principali caratteristiche sono:
- Possibilità di macinare qualsiasi tipo di materiale anche se umido o bagnato.
- Facile regolazione della granulometria del prodotto tramite a semplice variazione del flusso del materiale, della carica delle barre oppure, variando il quantitativo di acqua nelle macinazioni ad “umido”.
- Costanza delle caratteristiche e regolare poliedricità della sabbia prodotta. N.B.: È evidente che le produzioni richieste di sabbia e granulati debbono risultare compatibili con le potenzialità della macchina utilizzata. (*) Nella produzione a umido, questi granulatori, sono stati impiegati anche come macchine sfangatrici su miste alluvionali molto ricche di argilla con risultati superiori ad ogni aspettativa.
SCHEDA TECNICA |
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