DOPPIO IMPIANTO DI FRANTUMAZIONE E LAVAGGIO IN AMERICA

Ben due impianti speculari di frantumazione e vagliatura Baioni sono in fase di collaudo in due diverse cave di sabbia e ghiaia in una località dell'America Centrale per raggiungere una produzione totale di 100 t/h.

Baioni ha progettato e fornito i due impianti a un investitore privato americano che ha messo a disposizione il proprio personale per poter erigere e avviare l’intera linea. Baioni si è fatta carico del montaggio, della supervisione dello stesso e dell’avviamento che sta avvenendo proprio in questi giorni. Il progetto è nato per rispondere a una necessità urgente di dover produrre granulometrie adatte e di qualità per la produzione di calcestruzzo, destinato a opere infrastrutturali e edili. Il cliente, conosciuto a una fiera locale, si è rivolto a Baioni per studiare assieme il progetto, egli conosceva il nome Baioni e aveva visitato tempo fa gli impianti funzionanti limitrofi per poter comprenderne la funzionalità e la qualità strutturale. Dopo svariati mesi di progettazione, si è giunti alla conclusione del contratto: trattasi di due impianti uguali nella composizione e nella produzione, che andranno avviati in due diverse località.

Il materiale in alimentazione viene prelevato direttamente in cava, ha una pezzatura in alimentazione di 650 mm e, in seguito a due stadi di frantumazione, viene lavato e infine selezionato in quattro frazioni: 0-5, 5-10, 10-20 mm.

Nella fase di frantumazione primaria si utilizza un gruppo composto da un frantoio primario a mascelle mod. BP 110/70, un alimentatore a piastre e una griglia a dischi mod. GD 90/8 capace di effettuare un'efficace pre-selezione e pulitura le materiale. Nella fase di  frantumazione secondaria viene utilizzato un mulino reversibile a martelli mod. MIL 1000SP, trattasi di un mulino a martelli fissi interamente realizzati in DUR, molto affidabile per la tipologia di materiale che deve lavorare. Il materiale passa attraverso un accurato processo di lavaggio per togliere tutte le impurità, per questo è stata implementata una stazione di lavaggio e recupero fini per la separazione del limo e il recupero di sabbie con caratteristiche di varia granulometria composto da un gruppo con idrociclone mod. GRF e vaglio sgrondatore. A valle, un impianto completo di chiarificazione delle acque, con lo scopo di chiarificare le acque torbide provenienti da impianti di lavaggio e riciclare le stesse quindi chiarificate sull'impianto stesso, oltre ad addensare i fanghi per facilitare il loro stoccaggio.

La tecnologia dei cicloni prevede l'uso della forza centrifuga per idificare i materiali piuttosto che la forza di gravità. La funzione del gruppo di recupero sabbia con idrociclone è di trattare sabbia mista ad acqua (torbida) e di restituire sabbia asciutta. I limi escono dallo straripamento nella parte superiore del ciclone con le acque reflue, da inviare a un sistema di gestione delle acque. La frazione di sabbia esce dalla parte inferiore del ciclone, drenato e pronto per lo stoccaggio. La resa del prodotto è massimizzata e i costi operativi sono ridotti. I sistemi di trattamento delle acque stanno diventando sempre più indispensabili nelle cave poiché i loro benefici e vantaggi superano di gran lunga l'investimento iniziale; il ROI su un sistema BaiWash di Baioni è in genere da sei a nove mesi.