Friltropressa per soil washing Baioni Crushing Plants

Soil washing

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BONIFICHE ECOCOMPATIBILI E SOSTENIBILI: UNA SFIDA IMPORTANTE 

Il soil washing è un efficace tecnica di bonifica dei suoli contaminati che prevede il recupero della sua parte di pregio attraverso un processo di separazione fisica dell’inquinante presente, che si traduce in un processo a vari stadi con lo scopo di bonificare, ovvero di lavare i terreni ‘sporchi’, separandoli in modo definitivo dall’elemento inquinante.

Baioni si occupa di questa tecnica, ha elaborato una propria tecnologia di processo offrendo vere e proprie soluzioni complete fattibili in base al tipo di contaminazione e all’uso finale del suolo recuperato.

Baioni realizza impianti di soil washing per il trattamento e  la bonifica di terreni contaminati da differenti tipologie di contaminanti:

  • Organici della gamma Diesel (DRO)
  • Organici della gamma petrolio (PRO)
  • Composti organici volatili (COV)
  • Composti organici semivolatili (SVOC)
  • Metalli pesanti (piombo, cromo, ecc.)
  • Pesticidi
  • Altre sostanze tossiche come il cianuro, TNT, PCB, ecc.

Ha acquisito un’alta specializzazione e un solido know how per la realizzazione di impianti di soil washing. L’esperienza acquisita permette la realizzazione di grandi impianti di soil washing che trovano impiego in un’ampia gamma di settori.

Ideale per

Industria estrattiva & mineraria

Industria chimica

Aree produttive & industriali

Discariche

Industria agroalimentare

Allevamento

I nostri impianti

Gli impianti di soil washing sono realizzati per il trattamento di materiali terrosi contaminati con la finalità di recuperare la parte pregiata che, a tutela dell’ambiente, si individua come risorsa alternativa per ridurre l’esigenza di nuove cave e discariche.

Ogni impianto viene realizzato a misura a seconda della caratterizzazione del terreno da bonificare con l’intento di offrire al cliente la migliore soluzione tecnico-economica. Baioni progetta gli impianti di soil washing sulla base dei dati forniti dai test di laboratorio che le società partner conducono su campioni significativi di terreno.

In seguito all’analisi quando un terreno presenta una preponderante frazione inerte, si può utilizzare la tecnica del soil washing. Il processo si realizza attraverso una separazione per via umida della frazione contaminata, da quella a granulometria maggiore (inerte), non inquinata.

Il processo di lavaggio permette di rimuovere i contaminanti pericolosi dal suolo e rende possibile la loro concentrazione in un volume ridotto. Tale processo di fatto separa la frazione del suolo e del rifiuto che può essere trattata  in modo ulteriore  a seconda della tipologia con altri impianti.

Gli inerti recuperati sono gestiti in base alle loro caratterizzazioni e possono essere trattati come prodotto o come rifiuto. In quest’ultimo caso il prodotto che ne risulta si può trattare attraverso impianti idonei.

Generalmente il processo di trattamento inizia con le seguenti fasi:

  • scavo del terreno e l’eventuale stoccaggio del materiale in un’area apposita localizzata nelle vicinanze dell’impianto al fine di ottimizzare i tempi di gestione delle lavorazioni del ciclo
  • se il materiale è idoneo si ha una vagliatura grossolana del suolo finalizzata a separare il materiale a seconda delle dimensioni
  • il materiale entra nell’impianto di lavaggio dove entra in contatto con le varie soluzioni chimiche predisposte e necessarie come
     detergenti, tensioattivi, e tutto quello che è necessario per migliorare l’efficienza nella rimozione dei contaminanti
  • la fase successiva di uscita dall’impianto di lavaggio prevede la separazione attraverso un processo di vagliatura la sabbia e le ghiaia dalle melme di lavaggio composte da acqua con limi e argille contaminate
  • fase successi a questa si verifica attraverso un’analisi la presenza di inquinanti nella parte solida, allora se il feedback di rimozione è positivo gli inerti escono dal ciclo di lavaggio, nel caso in cui l’esito del feedback sia negativo saranno sottoposti ad un nuovo ciclo.

L’acqua di lavaggio può essere utilizzata per differenti cicli di lavaggio. Al termine del processo viene depurata e scaricata in fognatura.

I progetti di trattamento suoli e terre contaminate che prevedono la tecnica del soil washing richiedono un approccio intenso e integrato, combinando insieme l’ingegneria civile, l’idrogeologia e la tecnologia ambientale, tutti elementi racchiusi nell’approccio soil washing technology Baioni.

Alimentazione e pre-selezione Baioni environment
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1° STADIO
Escavazione del terreno, vagliatura grossolana ed eventuale frantumazione
Selezione e vagliatura Baioni environment
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2° STADIO
vagliatura del terreno per separare i detriti di maggiori dimensioni
Sfangatrice environment Baioni
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3° STADIO
vari stadi di lavaggio energico per via sfangatura, attrizione e ciclonatura
Recuperatrice environment
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4° STADIO
classificazione e seconda ciclonatura delle varie pezzatura di terreno
Chiarifica acque environment Baioni
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stadio finale
chiarifica delle melme di lavaggio e trattamento fanghi
Categorie di prodotto

Alimentazione

Pre-selezione

Selezione e vagliatura

Lavaggio e recupero

Chiarificazione acque

Disidratazione fanghi